Luce pulsata per vene varicose [Guida]

Luce pulsata per vene varicose [Guida]

La luce pulsata è un sistema che negli ultimi anni ha preso piede nel mondo della cura del corpo e dell’estetica. Se inizialmente era un metodo utilizzato professionalmente da esperti in centri appositi, oggi è possibile utilizzare la luce pulsata direttamente a casa propria, grazie a nuovi dispositivi domestici.

Questi dispositivi emettono luce a impulsi, formata da più raggi luminosi. Questi, possiedono una o più lunghezze d’onda che penetrano nella pelle e hanno diversi effetti in base all’uso. Infatti, la luce pulsata viene utilizzata sia per l’epilazione, in quanto va a bruciare il pelo alla radice, sia per il fotoringiovanimento e la fotocoagulazione dei capillari.

A questo proposito, non sono poche le persone che soffrono di capillari rotti o vene varicose. Questi disturbi circolatori creano antiestetiche macchie di colore rosso o violaceo sulla pelle. A volte compaiono come lividi, altre volte come diramazioni sottocutanee scure.

Ci sono diversi rimedi per contenere gli effetti antiestetici di questi disturbi, come utilizzare degli indumenti particolari, contenitivi e che favoriscono la circolazione, oppure fare attività fisica. Tuttavia, il vero rimedio a lungo termine per vene varicose e altre patologie simili è la fotocoagulazione.

In che modo la luce pulsata risolve il problema delle vene varicose? Attraverso la fototermolisi selettiva, per cui i fasci luminosi penetrano sotto la pelle trasformandosi in calore ed eliminando completamente gli inestetismi delle vene varicose.

Come trattare le vene varicose da casa con la luce pulsata

Come trattare le vene varicose da casa con la luce pulsata

Come già accennato, la luce pulsata è un ottimo rimedio per rimuovere efficacemente e a lungo le vene varicose, capillari rotti o fragili e teleangectasie. Alla base di questi disturbi vi è la dilatazione dei vasi sanguigni che si manifesta con macchie scure sulla pelle o ramificazioni di colore violaceo. Colpiscono più che altro le gambe, in quanto qui è più facile, soprattutto con l’avanzare dell’età, che il sangue non circoli più correttamente.

Certamente fare attività fisica, sollevare le gambe alla sera e indossare indumenti elastici aiuta molto a contrastare il problema delle vene varicose, ma non basta. Per eliminare definitivamente gli inestetismi, è bene sottoporsi a sedute di fotocoagulazione presso un centro medico autorizzato e competente.

Nei casi più lievi, i problemi di circolazione si manifestano con segni antiestetici sulle gambe ma, in casi più gravi, possono insorgere gonfiori, dolori, senso di pesantezza e di disagio. Un intervento professionale potrebbe aiutare a contrastare i problemi legati alle vene varicose e a ridonare leggerezza alle gambe.

Il procedimento è molto simile a quello dell’epilazione a luce pulsata: innanzitutto, si regola lo spettro cromatico e l’intensità luminosa in base alla pelle del paziente e all’estensione della zona da trattare.

La tecnologia sfrutta la presenza di emoglobina nelle vene. Infatti, questa sostanza assorbe determinate lunghezze d’onda, trasformando gli impulsi luminosi in calore. Quando l’emoglobina si scalda, il vaso sanguigno si restringe, divenendo meno visibile all’esterno. A volte, addirittura, le macchie violacee o le diramazioni scompaiono del tutto.

Il trattamento è pressoché indolore, si prova solo una sensazione di calore sull’area trattata. I medici impostano i macchinari in base al colore della pelle e ad altri parametri del paziente, in modo da evitare arrossamenti o irritazioni. La zona da trattare viene cosparsa di uno speciale gel raffreddante che consente di non sentire bruciore.

La seduta dura circa 20 minuti e per ottenere risultati permanenti bisogna ripeterla altre volte ogni mese, in base alle indicazioni del dermatologo.

Bisogna poi considerare che in commercio esistono trattamenti domestici con la luce pulsata per eliminare capillari e vene varicose. Si tratta di dispositivi di ultima generazione che consentono di ottenere risultati soddisfacenti, comodamente da casa e senza doversi sottoporre a costi elevati.

È sufficiente acquistare un epilatore a luce pulsata domestico che funziona anche come dispositivo per il fotoringiovanimento. Questi strumenti, se utilizzati correttamente e secondo le istruzioni del produttore, danno ottimi risultati senza spendere una fortuna.

Principali controindicazioni della luce pulsata per le vene varicose

Principali controindicazioni della luce pulsata per le vene varicose

Nonostante i dispositivi a luce pulsata domestici siano sempre più evoluti e sicuri, bisogna tenere a mente che questo trattamento può avere delle controindicazioni.

Innanzitutto, è bene evitare la luce pulsata in presenza di eczemi, tatuaggi, lesioni cutanee, melanomi, escoriazioni, ferite, dermatite atopiche o infezioni.

Non bisogna utilizzare la luce pulsata su zone eccessivamente sensibili, come sul collo o sull’inguine. Attenzione poi all’utilizzo della luce pulsata sulla pelle abbronzata, in quanto il dispositivo potrebbe faticare a far penetrare nei punti giusti i fasti luminosi, per via dell’eccesso di melanina.

Ci sono poi controindicazioni circa l’assunzione di medicinali che potrebbero rendere la pelle fotosensibile e più esposta a effetti collaterali. Questi sono antibiotici, antistaminici, antidepressivi, alcuni tipi di integratore alimentare, medicinali immunosoppressori e molti altri. In ogni caso, è bene prima di tutto consultare il proprio medico prima di sottoporsi a un trattamento di fotocoagulazione.

Un altro dettaglio di cui bisogna tenere conto mentre ci si sottopone a luce pulsata in casa è quello della protezione. Infatti, le case produttrici dei dispositivi consigliano sempre di indossare degli occhiali protettivi durante il trattamento, in modo da evitare effetti collaterali agli occhi a causa della prolungata esposizione alla luce.

A seguito di ogni seduta, la pelle non deve essere esposta al sole per almeno due settimane. Questo per evitare che si formino dolorose e antiestetiche macchie. Non bisogna poi esagerare con l’utilizzo dei dispositivi a luce pulsata. Infatti, è bene, soprattutto dopo le prime sedute, aspettare circa 4 settimane prima di sottoporsi nuovamente al trattamento con luce pulsata. Questo per fare in modo che la pelle si rigeneri completamente.

Prima di decidere di acquistare un dispositivo a luce pulsata è bene sempre consultare un dermatologo o un medico di base, in modo da poter combattere gli inestetismi delle vene varicose in tutta sicurezza.


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